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17-07-2012

COSTI MINIMI E SANZIONI: IMPORTANTI NOVITA’


Con l'emanazione del Decreto legge n. 95/2012 (Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica) è stato modificato l'articolo 83-bis (quello che ha introdotto i costi minimi di sicurezza per l'autotrasporto), in particolare nella parte riguardante le sanzioni.

Rispetto al precedente impianto sanzionatorio (esclusione dai benefici fiscali e previdenziali per la durata di un anno, nonché quella per un periodo fino a sei mesi dall’affidamento pubblico della fornitura di beni e servizi) le nuove norme stabiliscono che per la mancata applicazione dei costi minimi sia comminata una sanzione pari al doppio della differenza tra quanto fatturato e quanto dovuto sulla base dei costi individuati dall'osservatorio. In caso di violazione delle norme sui tempi di pagamento (oltre il 90° giorno),  è prevista  una  sanzione pari al dieci per cento dell'importo della fattura, comunque non inferiore a 1.000 euro. Rimane invariato il diritto del creditore di richiedere gli interessi moratori per i pagamenti effettuati oltre il 60° giorno.

Gli organi preposti ad accertare le violazioni e ad irrogare le sanzioni sono il Comando generale della Guardia di finanza e quello dell'Agenzia delle entrate, in occasione dei controlli svolti presso le imprese.

Quando i servizi di trasporto vengono effettuati sulla base di un contratto non stipulato in forma scritta, il vettore ha l’obbligo,  oltre a quelli già contenuti nell'ar-ticolo 83-bis, di indicare nella fattura la tratta effettivamente percorsa.

Infine, è stato confermato anche per il 2013 lo stanziamento di 400 milioni di euro in favore delle imprese di autotrasporto.

In allegato troverete i costi luglio 2012.

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